Il Progetto TeneRA e il Gruppo Operativo
Il progetto TeneRA, acronimo di RiTA – Risorse Tecniche per l’Ascolana tenera, nasce con l’ambiziosa finalità di risolvere le principali problematiche che oggi affliggono la filiera delle olive da mensa dell’Ascolana tenera. Puntando sull’innovazione condivisa, il progetto vuole compiere un salto di qualità decisivo nella razionalizzazione delle tecniche colturali e nella meccanizzazione, per garantire alle aziende del settore una vera e propria sostenibilità economica e per attrarre nuove figure professionali specializzate.
Gli Obiettivi del Progetto
L’intero lavoro del Gruppo Operativo si muove su binari ben precisi, con traguardi misurabili e concreti:
- Tutelare e valorizzare una produzione agroalimentare di altissima qualità, partendo dal salvataggio e dalla cura di una cultivar che rappresenta il patrimonio genetico del territorio ed è tutelata dal marchio DOP.
- Rendere finalmente possibile ed efficiente la raccolta meccanica di un’oliva delicatissima come quella da tavola, abbattendo i costi di gestione per rendere sostenibile il settore senza sacrificare l’eccellenza del prodotto.
- Razionalizzare l’utilizzo degli input produttivi, imparando a gestire in modo intelligente e senza sprechi risorse preziose come l’acqua e i nutrienti.
- Studiare e introdurre nuovi modelli di potatura e di cura della chioma che preparino l’albero alla raccolta meccanizzata.
Il Gruppo Operativo: Chi Siamo e Cosa Facciamo
Il grande punto di forza di TeneRA è la creazione di un Gruppo Operativo (G.O.) completo e affiatato. Ogni partner non è un semplice partecipante, ma una pedina fondamentale che mette a disposizione terreni, tecnologie, laboratori e competenze umane per raggiungere un risultato comune. Ecco nel dettaglio il ruolo di ciascun protagonista.
Olive Gregori S.A.S. (Soggetto Capofila)
L’azienda agricola Olive Gregori è l’anima operativa che guida e coordina l’intero progetto TeneRA. Già dalla prima fase, ha il compito di costituire formalmente l’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) in sede notarile assieme a tutti i partner. A livello gestionale si occupa dell’amministrazione e del monitoraggio finanziario, affiancata in questo lavoro dallo Studio Verde. Ma il contributo di Olive Gregori è fortissimo soprattutto “sul campo”: l’azienda apre letteralmente i propri oliveti alla scienza, mettendo a disposizione terreni e personale per eseguire le prove pratiche cruciali del progetto. Tra i suoi filari avverrà l’importante selezione dei biotipi di Ascolana Tenera e, soprattutto, l’azienda acquisirà e svilupperà il prototipo della macchina vibro-scuotitrice per la raccolta, permettendo ai tecnici dell’Università di collaudarlo ed effettuare tutti i rilievi necessari. Infine, Olive Gregori fornirà le proprie olive raccolte a macchina per le rigorose analisi di qualità, e ospiterà le giornate dimostrative per presentare i risultati al pubblico.
Università Politecnica delle Marche (UNIVPM)
L’Ateneo rappresenta il vero e proprio motore di ricerca e di innovazione tecnologica del progetto. Grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Agrarie (D3A) e quello di Ingegneria Industriale (DIISM), l’Università funge da responsabile scientifico di tutte le azioni in campo. I ricercatori universitari hanno il delicato compito di studiare le caratteristiche feno-morfologiche degli olivi, selezionando almeno due cloni locali di eccellenza per avviarli alla moltiplicazione in vitro (creando di fatto materiale vivaistico sano, certificato e omogeneo). Dal punto di vista agronomico, studiano e tarano le nuove tecniche di potatura, nutrizione e irrigazione per preparare le piante alla raccolta. L’Università interviene inoltre in modo massiccio sulla tecnologia di raccolta: i tecnici analizzano minuziosamente le vibrazioni della pianta con accelerometri e laser, utilizzando anche sofisticate fotocamere multispettrali per misurare la distribuzione della luce tra le foglie e valutare il grado di maturazione e i micro-danni sui frutti raccolti dal prototipo. Infine, l’Ateneo è incaricato di elaborare e pubblicare i risultati scientifici su riviste nazionali e internazionali.
Case Rosse Società Cooperativa Agricola a R.L.
Realtà storica e altamente specializzata nella coltivazione e trasformazione dell’oliva Ascolana DOP, Case Rosse è un braccio operativo indispensabile per le prove empiriche. L’azienda mette a disposizione i propri possedimenti per permettere ai ricercatori di individuare e campionare gli esemplari di ulivo più promettenti ai fini della selezione varietale. Inoltre, il titolare e gli operai specializzati dell’azienda si impegnano attivamente nell’esecuzione pratica delle prove agronomiche sui propri impianti: testeranno in prima persona le nuove tecniche di potatura, l’irrigazione di soccorso e le formulazioni nutritive al suolo e fogliari. Le olive prodotte nei loro campi, curate e poi raccolte meccanicamente, verranno infine fornite ai laboratori per l’analisi della qualità in fase di post-raccolta.
CEDI S.r.l.
Nonostante sia una realtà che ha da poco avviato la sua avventura nella coltivazione agricola e nella deamarizzazione delle olive all’ascolana, CEDI garantisce un prezioso supporto territoriale. L’azienda partecipa infatti in modo attivo alle prime fasi di ricerca, mettendo a disposizione le proprie superfici agricole affinché l’Università possa effettuare le valutazioni feno-morfologiche e campionare quegli esemplari storici di Ascolana Tenera che presentano le caratteristiche genetiche ottimali per essere studiati e salvati.
Consorzio Tutela e Valorizzazione Oliva Ascolana del Piceno DOP
Il Consorzio è il custode dell’identità dell’Ascolana Tenera e il garante del suo stretto legame con il disciplinare di qualità. All’interno del progetto, agisce come una vitale cassa di risonanza: ha infatti il compito essenziale di trasferire le innovazioni e le scoperte del progetto TeneRA direttamente ai suoi consorziati e all’intera platea degli olivicoltori, assicurandosi che le nuove tecnologie non restino pura teoria. Inoltre, forte della sua rete di contatti sul territorio, il Consorzio affianca la CIA per la pianificazione e la buona riuscita delle diverse azioni dimostrative organizzate per il pubblico.
Studio Verde del Dott. Agr. Cristiano Peroni
Dietro ogni grande progetto di ricerca c’è bisogno di un coordinamento amministrativo impeccabile, ed è qui che entra in gioco lo Studio Verde. In qualità di consulente altamente specializzato nella gestione dei bandi PSR, affianca strettamente l’azienda capofila nell’animazione, nella direzione e nell’organizzazione dell’intero Gruppo Operativo. Il suo compito è far sì che la macchina progettuale non si inceppi mai: pianifica e coordina le riunioni tra i partner, sorveglia costantemente l’avanzamento tecnico delle operazioni (verificando che gli obiettivi del cronoprogramma vengano rispettati) e gestisce tutta la complessa mole di documentazione necessaria per la rendicontazione finanziaria regionale.
CIA – Confederazione Italiana degli Agricoltori
La CIA delle sedi di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata è il megafono del progetto TeneRA, responsabile della divulgazione tecnica e del trasferimento tecnologico alle imprese agricole. Dal punto di vista logistico, fornisce i propri uffici e le sale attrezzate per ospitare le riunioni semestrali (in presenza e online) del Gruppo Operativo. Dal punto di vista della comunicazione, la CIA organizza nei dettagli ben due giornate dimostrative aperte al pubblico tra i filari, realizza e aggiorna mensilmente il sito web ufficiale bilingue del progetto con foto e dati, e gestisce in modo capillare l’informazione sui social network (Facebook e Instagram), facendo arrivare in tempo reale i risultati della sperimentazione fin dentro i telefoni e i computer di migliaia di operatori del settore.
Istituti Agrari: I.I.S. “G. Garibaldi” e I.I.S. “Celso Ulpiani”
L’Istituto “G. Garibaldi” di Macerata e il “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno sono due scuole agrarie di antica e nobile tradizione, dotate di grandi aziende agricole biologiche che fungono da veri e propri laboratori all’avanguardia per l’apprendimento. In un progetto che guarda al futuro dell’olivicoltura, le scuole sono la cerniera indispensabile per formare i tecnici di domani. Al progetto partecipano mettendo a disposizione i loro rinomati spazi e le loro competenze organizzative per gli eventi di massima risonanza: l’I.I.S. Garibaldi avrà l’onore di curare e ospitare il grande Convegno Iniziale per il lancio di TeneRA, mentre spetterà all’I.I.S. Celso Ulpiani chiudere il progetto, ospitando nella propria aula magna il Convegno Finale dove scienziati, agricoltori e studenti discuteranno insieme dei risultati raggiunti.